Formazione Pane e RoseIl Pane e le Rose è molto più di un Social Market. È anche un luogo, aperto alla comunità, in cui crescere e riflettere su tematiche diverse quali la lotta allo spreco alimentare, la tutela ambientale, il risparmio energetico, e un’idea diversa di società e socialità.

Il Pane e le Rose offre tante opportunità, anche ai giovani, per entrare in contatto con le attività e i progetti realizzati e far parte della nostra grande famiglia.

A tal proposito, sono partiti tre nuovi inserimenti di ragazzi all’interno della nostra struttura.

Il primo è un tirocinio, iniziato a metà gennaio, che ha introdotto una nuova risorsa che ci aiuterà nelle nostre attività.

Gli altri due inserimenti invece rientrano nel progetto Diritto al Futuro (DaF), contro l’abbandono scolastico. I due ragazzi, studenti di una scuola secondaria di primo grado, staranno con noi qualche mese per svolgere attività diverse, una volta a settimana, come alternativa alle lezioni in classe.

La finalità generale è permettere ai ragazzi di sperimentare una forma di apprendimento diverso rispetto a quello delle tradizionali lezione frontali. Si tratta di “un imparare basato sul fare”, che consente di mettere in atto le proprie competenze e di acquisirne di nuove (specifiche, trasversali e metacognitive), che difficilmente potrebbero essere acquisite e verificate durante un percorso scolastico tradizionale.

L’obiettivo è inoltre quello di (ri)motivare i ragazzi rispetto alla loro esperienza scolastica e sostenerli nell’elaborazione di un progetto formativo individuale e/o di scelte per l’orientamento.

Il progetto è stato consolidato durante una prima sperimentazione nel corso del 2019, e ha coinvolto i ragazzi in attività diverse, non solo all’interno del Social Market, ma anche presso l’Azienda Agricola Biologica “S.Antonio Abate” a Soliera.

Le attività svolte all’interno del Pane e le Rose riguardano tutte le operazioni relative alla preparazione e alla gestione dei prodotti che vengono forniti al pubblico di un Social Market (inventario, esposizione, controllo e cura dei prodotti…).

In particolare, i ragazzi impegnati nel progetto dal mese di gennaio saranno impegnati in questo tipo di attività.

Le attività realizzate presso l’azienda S. Antonio Abate riguardano invece gli ambiti del lavoro agricolo:

  • visita dell’azienda agricola, principi dell’agricoltura biologica, sicurezza sul lavoro;
  • preparazione del terreno, semina, trapianto, pacianatura, raccolta, irrigazione;
  • cure colturali (riconoscimento delle malattie, valorizzazione e scelta dei riparatori);
  • gestione della serra;
  • osservazione degli insetti in campo, delle api in alveare e del loro lavoro;
  • riconoscimento della flora spontanea;
  • pulizia, manutenzione e sistemazione degli spazi e delle attrezzature;
  • preparazione per la vendita dei prodotti al mercato;
  • cura degli animali da cortile e degli asini (possibilità di onoterapia).

Come abbiamo potuto verificare, grazie ai risultati della prima sperimentazione del progetto, un percorso di questo tipo, consente ai ragazzi di sperimentarsi in contesti diversi dalla scuola, di acquisire nuove capacità e di applicare competenze che altrimenti resterebbero latenti.

I docenti delle scuole coinvolte hanno constato e riportato che l’esperienza vissuta dai ragazzi che hanno terminato il percorso ha avuto esiti positivi su di essi, nonché sul loro atteggiamento nei confronti della scuola e degli insegnanti.

Come Cooperativa Eortè e come Il Pane e le Rose siamo entusiasti di poter continuare con questo progetto, certi che “fare”, “essere coinvolti e responsabilizzati” e “poter essere d’aiuto” siano momenti educativi preziosi ed irrinunciabili.